Dopo il DPCM di ieri sera e le incombenti restrizioni che ci guardano strafottenti da in fondo alla via, oggi ci serve proprio una boccata d’aria fresca e allora infilate gli scarponcini perché sto per presentarvi Alice @alice_pessina_gae .

Abbiamo visto la natura attraverso molti occhi, quelli di apicoltori, fotografi, sportivi, fioristi, artigiani, oggi invece vi porto a spasso per boschi con Alice e la sua dolcissima setter Gea per un punto di vista nuovo, quello della conoscenza e della sua trasmissione.

“Conoscere significa amare. Chi conosce la natura o ha la curiosità di fermarsi ad osservarla sarà pronto a difenderla.” Questo il suo pensiero, guidato dalla consapevolezza che noi su questo mondo siamo gli ultimi arrivati e così, solo così, tutto il resto assume la giusta dimensione. E così, solo così, la scoperta di piante, animali, rocce e le loro relazioni diventa il più grande manifesto di autocoscienza. Ma avere un pensiero fortemente positivo ricamato da sapere e sgorgante voglia di comunicarlo non basta per diffondere questa visione di natura, bisogna agire!

Alice è una guida ambientale escursionistica, organizza giri (anche in notturna) alla portata di tutti sul nostro Appennino e ad ogni escursione cerca di dare una visione di insieme, di interpretare il territorio a livello naturalistico e geologico, di dare quindi ad ogni uscita un tema, una struttura narrativa. E’ grazie a questo approccio se la sua conoscenza può essere trasmessa in modo trasversale a generazioni e forme mentali differenti. Ha da poco partecipato a @thinkbig.parma con il progetto Guide Junior ottenendo ottimi risultati tra cui la possibilità di andare insieme ad altri compagni d’avventura nelle scuole ad insegnare a comunicare e valorizzare il territorio. Saranno i ragazzi stessi a condurre le escursioni sotto la loro esperta supervisione, che meraviglia!
Oltre a questo è anche guida al @mumabmillepioppi (museo del mare antico e della biodiversità del parco dello Stirone) dove racconta come e perché nel bel mezzo della pianura siano stati ritrovati fossili di balena di 11 milioni di anni.

Si diverte a vedere le facce dei bambini quando scoprono una cacca fossile vecchia milioni di anni, ma siamo sicuri che quelli che si divertono di più sono comunque loro. Del resto è facile con una guida così!