La terra dei Cachi – confettura con Zenzero e vaniglia

All’epoca forse qualcuno di voi già mi seguiva, ma sento comunque il desiderio pulsante di fare un bel remake alla Silvio Pellico per quelli che non l’hanno vissuta con me.Correva l’anno 2016 e in preda ad una sindrome a metà tra il disturbo da accumulatore seriale ed il delirio di onnipotenza chiedevo a tutti quelli che conoscevo se possedessero una pianta di cachi. Al minimo cenno positivo del volto li pregavo di consegnarmi i fluorescenti frutti in cambio di vasetti di confettura.Era novembre e nel giro di 15 giorni mio padre non poteva più parcheggiare l’auto in garage. Giro di chiave, cigolio del portone, click dell’interruttore e cassette di cachi ovunque. Avevamo iniziato ad impilarle lasciando lo spazio vitale per accedere alla lavatrice, ma la situazione era presto sfuggita di mano, al punto che persino lo stendi o era stato occupato dalle cassette più piccole e leggere. Quelle da un solo strato.Certo é che la mia idea di produzione di confetture ai cachi era molto lontana dalla realtà. Mi immaginavo che nel giro di un paio di settimane avrei smaltito tutti i frutti e avrei potuto iniziare la distribuzione nel paese. E invece no, nessuno mi aveva detto che i cachi raccolti non erano ancora maturi e nessuno mi aveva avvisata del fatto che sarebbero maturati a loro piacimento, senza una logica intelleggibile.”devi mettere qualche caco in una pentola con delle mele, vedrai che matureranno” mi dicevano dall’alto della loro esperienza.Ma vi immaginate che impresa sarebbe stata quella di far maturare 30 kg di cachi? Sarei potuta diventare socia onoraria della Marlene Spa. E invece no, decisi di acquistare solo qualche chilo di mele e di disseminate nelle varie cassette.Armata di buona pazienza, segnando i giorni sui muri come sono soliti fare i carcerati, attesi e ancora attesi.Ci vollero 2 mesi per cucinarli tutti, ma riuscii nell’impresa. Chiamai la nuova linea “ORANGE IS THE WAY”, ma dopo quella volta non la feci mai più.Questa é la parabola del raccoglitore, che vi serva da monito per non ripetere il mio stesso errore.Nonostante tutto la confettura piacque molto, in particolar modo abbinata a formaggi stagionati.Ecco la ricetta ufficiale![ne avevo fatta anche una versione con arance e Rhum, la cerco tra le scartoffie e semmai ve la pubblico prossimamente]Confettura di Cachi per veri punk!1 kg di cachi250 gr di zucchero di canna1 limone1 stecca di vanigliaZenzeroSpolpate i cachi aiutandovi con un cucchiaio e riponeteli in una pentola piuttosto alta con il succo di un limone, lo zucchero di canna, una stecca di vaniglia e lo Zenzero fresco grattugiato.
Lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa un’ora o comunque fino a che la confettura non avrà raggiunto la giusta consistenza. Io faccio sempre la prova del piattino per andare sul sicuro.Riassumendo: i cachi sono buoni anche mangiati col cucchiaino. Ah ahhahahahahahahaha

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