Ovaiole regine, il Casatiello dei Peracchi

Le galline dei Peracchi sono undici, più il gallo.
Il gallo, Il Capitano Dreyfus, uscito con qualche acciacco dall’allontanamento in Guyana francese, vive ad oggi nel pollaio dei Peracchi. Il peso dell’accusa l’ha malridotto, spelacchiandogli pure il petto, ma lui, tutto d’un pezzo, non rinnega la sua origine militare proseguendo imperterrito nella sua Marcia impeccabile. Vaneggia ogni giorno sugli intrighi con l’Impero Tedesco.

Ma oggi le protagoniste sono le ragazze, le ovaiole per la precisione.
A Pasqua infatti le vere regine sono le galline, proficue produttrici ad energia solare,  e per questo con le loro uova ho voluto preparare una torta salata che potesse mostrarle in tutta la loro perfezione. Per l’occasione sono andata a scovare un tipico antipasto di Parma…….il Casatiello Napoletano! [Umorismo da Made in sud ]

Ne approfitto per fare una breve digressione sul grembiule portauova che da poco ho rivelato al mondo, l’unico prototipo degno di questo titolo, la più grande scoperta dopo la penicillina.


Si tratta per l’appunto di un grembiule dotato di una tasca speciale suddivisa in tasche più piccole che consentono di raccogliere le uova senza il pericolo di farne una frittata. Ecco il video del crash test https://www.facebook.com/leclaricette/videos/2260561844032296/
Fine digressione lampo.

Vabè come avrete capito in questo periodo sono in fissa con il pollaio dei Peracchi, ma questa è una storia che necessita di una trilogia per poter essere raccontata degnamente, quindi rimandiamo il discorso a data da destinarsi.

Ma stavamo parlando del Casatiello Napoletano.
Innanzitutto perchè ho scelto un antipasto così lontano dalle nostre torte salate tipiche della Pasqua? Bè semplice, perchè appena l’ho visto mi è sembrato davvero abbondante, conviviale, immensamente estetico. Un nido caldo, levigato e dorato. Non avendo tempo per preparare l’impasto ho chiesto al mio fornaio di fiducia di darmi un sacchetto di impasto del pane comune. E’ esattamente quello giusto per realizzare il casatiello. A quel punto la sua realizzazione è davvero semplice. Lo si può farcire come si preferisce, io ho scelto 400 grammi di formaggi misti (pecorino, parmigiano, caciocavallo e scamorza), 100 gr piselli e 100 gr di prosciutto cotto. La ricetta avrebbe previsto salame piccante e fave, ma siccome non tutte le persone a cui l’avrei proposto avrebbero potuto  mangiarli, ho optato per una versione più light.

Sarò rapidissima.
Ingredienti:
Impasto di pane comune
400 grammi di formaggi misti (pecorino, caciocavallo, scamorza, parmigiano)
100gr di salame
100 grammi di fave lessate
4 uova

-prendete l’impasto, stendetelo  su un pianale e create un rettangolo di 20x60cm alto 3/4 mm


-spennellatelo con un uovo e riponete la farcitura nella fascia centrale per tutta la lunghezza dell’impasto


-chiudete l’impasto creando un rotolo e riponetelo in uno stampo per ciambelle
-chiudete il rotolo cercando di distribuirlo correttamente nello stampo


-a questo punto prendete tre uova crude e affondatele nel  rotolo
-ricavate delle striscioline di pasta e usatele per incatenare le uova
-spennellate il rotolo con l’uovo e lasciate riposare per circa 1 ora


-infornate per 50 minuti a 170 gradi.

Bello, buono e super pasquale!
Buona Pasqua e buona pasquetta.

C.

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