La settimana non è stata delle migliori, ma oggi è venerdì. Un venerdì so special! E’ il FRIDAY#climatechange e migliaia di studenti in questo momento sono nelle piazze delle città per rendere visibile la loro presa di coscienza al problema del cambiamento climatico. Un rumoroso gesto che rischia di essere solo un inutile sputo nell’oceano se non accompagnato da azioni. Non sopporto chi si nasconde dietro alla ridicola giustificazione “non lo fa nessuno, cosa cambia se lo faccio io” e non sopporto chi dice “sono i potenti del pianeta che devono prendere decisioni importanti”. Sarebbe un insulto all’intelligenza negare che quest’ultimo sia un fattore determinante e parecchio influente, ma sarebbe un egual insulto all’intelligenza affermare che tutto dipende SOLO da questo. Gli uomini abitano la terra e gli uomini ne decidono la sorte, ognuno di noi lo sta facendo in questo momento.
Credendo fortemente nella responsabilità individuale penso che non ci sia miglior modo di celebrare questa giornata dall’urlo mozzato con un elogio al#piccolo. Il piccolo contributo di ciascuno di noi, il piccolo vasetto di violette candite, il piccolo impegno di questa pagina.

Ricetta violette candite
Le Violette candite, welcome to Hell!
Avevo letto molte ricette, tutte molto simili, che dicevano quanto fosse difficile realizzare la canditura delle violette e confermo tutto! Io ho scelto di realizzare la versione, secondo me, più semplice.. anche perché quella difficile mi è venuta da cani.
Prendete un albume e mettetelo in una tazza, poi prendete un’altra tazza e metteteci lo zucchero a velo. A questo punto la teoria dice che, dopo aver lavato e asciugato le violette, si dovrebbe spennellare ogni petalo (fronte e retro) per poi impanarlo nello zucchero. Ecco questa come ho detto è la teoria! La pratica invece dice che arrivati alla violetta n^15 di 50 per 1 ora di tempo, è concesso impanarle nell’albume e nello zucchero in modo un po’ più grossolano. Come fossero cotolette,si!

Una volta impanate dovete poi porre le violette su di una carta a forno in modo che possano glassarsi e seccarsi nei due giorni successivi. Il risultato è quello che vedete. Si certo, non sarà come avere in mano una scatolina di violette di Provinciali, ma sono comunque molto soddisfatta!
Enjoy e buon viaggio all’inferno 😂